Un manifesto politico

Se confrontate questo manifesto, dei “Lavoratori contro green pass e obbligo vaccinale” e quello che ho postato ieri di Potere al Popolo, e siete anche solo un po’ avvezzi al marxismo rivoluzionario, scoprite la differenza abissale. In questo c’è una giusta relazione tra vertenze e indicazioni politiche. Questo parte dalle contraddizioni sociali e politiche che attraversano il paese, nonché dal punto focale in cui si articola l’attacco reazionario e autoritario del capitale e dei suoi apparati, FA LOTTA POLITICA. L’altro, quello di PaP fa solo economicismo. Per un sindacato andrebbe anche bene. Per una forza politica no. PaP si accoda ai desiderata di un gruppo dirigente che non mette elementi politici nei proclami e nelle parole d’ordine per non toccare i veri punti politici che agitano lo scontro di classe oggi in Italia e non solo in Italia.

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Quando parlo di economicismo…

Ecco qui sopra la dimostrazione: per carità, tutte questioni sacrosante, ma non c’è traccia di alcuna questione politica. Poi qualcuno dirà: ma le condizioni di vita, salariali, occupazionali dei proletari sono questione politica. Certo risponderei, ma non sufficiente perché non coglie l’elemento che tutte le riassume: la sottrazione di democrazia parlamentare, l’attacco alla Costituzione e lo stravolgimento delle più elementari libertà e diritti civili e sociali con la gestione criminale governativa della pandemia.

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Stanno toccando il fondo

Quello che vedete nell’immagine in evidenza è il post di un compagno, di quelli ultramarxisti, che non scazzano. Questo si augura un lockdown austriaco per “no vax”, che detto per inciso, non sono di fatto coloro che fanno militanza nell’omonimo movimento, ma tutti coloro che non si sono vaccinati: che è ben altra cosa.

Costui si augura un dispositivo fascista (perché discriminatorio) su una fascia di popolazione e si ritiene comunista! Questa gente è uscita di senno, è fuori come un balcone. A questo punto è arrivato il grado di condizionamento da parte di questo totalitarismo, che ricordo essere ultraliberista.

E mentre i vari Ricciardi, Fedriga, la virologa Antonella Viola ossia tutti gli ascari del Draghistan invocano il supergreen pass senza tamponi e il lockdown per i no vax, questi super rivoluzionari gli fanno il verso con la faccia come il culo, mentre a chi è critico e manifesta contro il green pass danno dei complici di Forza Nuova!

Loro sono complici del totalitarismo biopolitico, di questo liberal-fascismo. E  “il bello” è che non se ne rendono conto.