La città per tutti, ma non troppo…

Quale idea di città? Qui, in Antigene, molecole attive di contro-narrazione, rivista online antagonista bolognese, è spiegato molto bene cosa sta diventando Bologna: dunque, ciò che non deve essere.
Il PD sostiene e promuove la speculazione a tutti i livelli, nell’articolo di Antigene si fanno anche nome e cognome di alcuni dei più importanti investitori.
Tra Lepore e Sala: stessa logica. Ovviamente in questo delirio frenetico alla massimizzazione dei profitti e delle rendite non c’è nulla che vada nella direzione di servizi alla persona re di un welfare pubblico che garantisca una qualità della vita, della salute, dell’istruzione per i cittadini. La cultura come la mortadella.

Leggi tuttoLa città per tutti, ma non troppo…

Bologna è una regola…

A Bologna censurare è una regola, speculare è una regola, dare spazio a nazi ucraini è una regola, reprimere è una regola…

Un anno e quattro mesi fa, con una delibera comunale, nonostante che il quartiere Savena avesse dato semaforo verde al rinnovo della convenzione (con la modifica di una cogestione), la junta Lepore ribaltava la questione e chiudeva Villa Paradiso, una Casa di Quartiere rea di aver programmato (e poi non fatto) due iniziative reputate “putiniane” dalla stessa junta. Una chiusura sollecitata con molta probabilità da Pina Picierno, una vicepresidente di Parlamento Europeo, più dedita ad andare a caccia di inziative che a suo modo di vedere siano favorevoli alla narrazione russa sulla guerra in corso in Ucraina.

Leggi tuttoBologna è una regola…

Anna e Marco stiano al loro posto…

A Bologna accade che la polizia identifica senza alcuna ragione gruppi di adolescenti in centro, senza che questi abbiano fatto nulla. E succede che il questore Fusiello agisca con il benestare del sindaco Lepore. Più in generale nel paese succede che la polizia bastoni gli studenti che protestano per le morti di due ragazzi nell’alternanza scuola lavoro. Dopo due anni di restrizioni fasciste sono i giovani a cui sono stati privati i migliori anni della loro vita nel nome dei profitti e della gestione pandemica, a essere repressi, sia che scendano in lotta, sia che cerchino socialità. La “cura” non è nel dare spazi, momenti di aggregazione, ma è polizia e manganello.

Leggi tuttoAnna e Marco stiano al loro posto…

Una piazza di lavoratrici e lavoratori

Lepore, il nuovo sindaco di Bologna dice che Bologna è la città più di sinistra del paese. Però poi se ne frega se in un consiglio di quartiere una forza minore viene esclusa dal consiglio stesso per un “errore” nel conteggio dei voti e alla fine, dopo il ricorso al TAR, fa spendere soldi con le spese processuali alla cittadinanza per la sua cialtroneria per nulla attenta alla democrazia. Io non so e non credo che Bologna sia la città più di sinistra, ma quello che so è che ieri c’era tanta sinistra in piazza e che Bologna ha dimostrato ancora una volta di essere una città dove le masse popolari si fanno sentire.

Leggi tuttoUna piazza di lavoratrici e lavoratori

Vogliono cambiare la storia

Oggi le cose stanno così: mentre la magistratura avvalora e accerta che dietro la strage del 2 agosto c’era Licio Gelli che la finanziò, con la scusa del lockdown ingessano le celebrazioni, ma “in compenso” nel pomeriggio permettono la manifestazione fascista che sostiene la tesi dello stragismo palestinese e della RAF (Frazione dell’Armata Rossa tedesca).

Leggi tuttoVogliono cambiare la storia