Covid 19: quello che si doveva fare in primavera ed estate e non si è fatto

Un governo che crede nella virulenza del covid e nel possibile ritorno con una seconda ondata non se ne sta con le mani in mano. Tutti abbiamo assistito al tira e molla sulle aperture delle scuole, banchi ad hoc in ritardo, marasma nella selezione del perosnale docente e scolastico: tutto per spendere il meno possibile. E così anche nella sanità.

Leggi tuttoCovid 19: quello che si doveva fare in primavera ed estate e non si è fatto

Mutazione antroplogica nello stesso paradigma economico-sociale (ormai marcio)

Quello che stiamo vivendo non è una semplice emergenza sanitaria, ma un mutamento antropologico delle relazioni sociali e delle pratiche di vita basato sul controllo dei corpi e dei comportamenti. Questo è ciò che avviene attraverso il distanziamento, la reclusione in casa nei picchi del contagio, con una potenza tecnologica integrata quale: la geolocalizzazione con controllo biometrico, il tracking sanitario e vaccinale, le ronde poliziesche, i droni per la sorveglianza del territorio, le spie di vicinato, le app di tracciabilità e monitoraggio dello stato di salute e delle abitudini al consumo.
Uno stato di salute governato da un stato di polizia, uno stato di polizia legittimato da ragioni sanitarie, un tso di massa sulla popolazione sempre possibile e giustificabile, modulabile in diversi gradi di carcerazione sociale e individuale.

Leggi tuttoMutazione antroplogica nello stesso paradigma economico-sociale (ormai marcio)

La rivolta in USA, punti di vista opposti. Io sto con i rivoltosi

L’America sta ancora bruciando in decine di città, le autorità dopo aver sostenuto che “Cristo è morto dal freddo” con la patetica autopsia di parte sul corpo di George Floyd, parlano di “infiltrati” tra i manifestanti. Un po’ come la storiella nostrana dei “black blok”. Anarchici, addirittura suprematisti bianchi (gli opposti estremismi…). Ma c’è un piccolo particolare: è che quelli che loro chiamono “infiltrati” sono gruppi anarchici, marxisti rivoluzionari che semplicemente FANNO PARTE delle comunità. Io le definisco avanguardie di lotta.

Leggi tuttoLa rivolta in USA, punti di vista opposti. Io sto con i rivoltosi

L’uomo che strangola con un ginocchio un altro uomo a terra è un poliziotto di mestiere, ma è anche un assassino per vocazione.
Questi assassini circolano impuniti negli USA, ma in molti altri paesi non ultimo l’Italia, se consideriamo l’uccisione di Cucchi e di altri, finiti nel tritacarne del carcere e delle forze di polizia.

Leggi tutto

Chi specula sul personale medico…

L’operazione mediatica “eroi” riferito ai medici, infermieri, operatori sanitari in prima linea contro il coronavirus, è in realtà un mezzo subdolo per appropriarsi del valore etico di lavoratori che stanno lottando per la comunità e con i pochi mezzi a disposizione. E’ il modo per distrarre l’opinione pubblica dal grande fallimento dell’economia neoliberista basata su tagli e privatizzazioni. E’ un modo per nascondere che il popolo muore non tanto di coronavirus, ma soprattutto di mala sanità, muore per i profitti delle grandi compagnie multinazionali del farmaco, per i profitti del sistema sanitario privato che ha mangiato il pubblico in tutti questi anni.

Leggi tuttoChi specula sul personale medico…

Biopolitica

Ho sempre dato un valore di apoliticità e quindi inconcludenza a un termine: biopolitica, che associa la politica alla vita, dato che la vita stessa è già di per se stessa descrivibile e agibile attraverso l’atto politico. Tuttavia ciò che sta accadendo in queste settimane, il profondo mutamento antropologico che avviene nello stesso sistema di relazioni sociali capitalistiche, stravolgendole, non può essere spiegabile e agibile con le normali categorie socio-economiche della politica. Del resto, se per Marx “l’uomo nuovo” è un essere sociale complessivo, che riassume superandole le contraddizioni stesse tra umanità e natura, e che relega il capitalismo a un momento dell’esistenza sociale della comunità umana, la politica è qualcosa che va oltre il piano dei rapporti conflittuali tra classi, tra individui, andando a investire una dimensione più vasta e prodonda come il rapporto tra umanità e natura.

Leggi tuttoBiopolitica

Il regime disciplinare che verrà

Anche ieri sera, in uno dei tanti bugiardoni tv si inneggiava ai moderni mezzi per controllare e sanzionare i “furbetti” della gita fuori porta. Si vedevano droni che volavano sulle città. E poi si parlava delle app che attraverso Google e altri gestori sarà possibile controllare in ogni istante la popolazione. Ecco cos’ha aperto il Covid-19: una società disciplinare da far impallidire nella tomba lo stesso Foucault.

Leggi tuttoIl regime disciplinare che verrà

Più che di resurrezione c’è bisogno di insurrezione

Parliamo invece del paese reale, a cosa stiamo andando incontro. L’evento Covid-19 ha messo a nudo le contraddizioni stridenti di questo sistema capitalistaneo liberale con miliardi di persone, decine di milioni solo nel nostro continente, la sua inefficacia, l’avulsità con la vita di tutti, a parte il ristretto circolo di rentier, manager e oligarchi.

Leggi tuttoPiù che di resurrezione c’è bisogno di insurrezione

Il cigno nero

Ho atteso qualche giorno prima di riprendere i miei post su questo mio blog. Non perché non comprendevo cosa stia accadendo, ma per poter fare delle considerazioni in modo più sintetico ed esaustivo. Ricapitolando, anche a beneficio dei posteri, un virus si è diffuso nel mondo partendo dalla Cina: uno della famiglia dei Coronavirus denominato Covid-19. Tra i paesi di secondo contagio c’è anche il nostro, anzi, soprattutto il nostro, che in Europa sta dando il più altro tributo di vittime. Siamo già dopo un mese oltre i diecimila. Ma la gran parte dei contagiati non sono individuati, così come molti che si fanno la malattia in casa e lì spesso muoiono.

Leggi tuttoIl cigno nero