La batosta delle forze demo-guerrafondaie in Sassonia e la vittoria “bulgara” con il 44% dei nazi di AFD, è il preambolo della debacle imminente un po’ in tutta Europa-UE alle successive elezioni, di chi in tutti questi anni ha gestito le politiche ultraliberiste euro atlantiche, trasformatesi poi in economie di guerra e in aggressione sin dal 2014 e ancor prima alla Russia.
Unione Europea
C’è bisogno di commentare?
Io direi proprio di no. 37 morti dati per certi, poi non si sa. La brutalità della polizia marocchina a Melilla, l’indifferenza europea, l’euforia di Sanchez, il silenzio della stampa, la giustificazione nel dare la responsabilità alla “calca”, come se la causa di questo crimine targato UE fosse di una massa di migranti esagitati, che non sanno stare al loro posto.
E le politiche UE, come quelle di Minniti per la Libia. Lo scambio col Marocco: tenetevi la zona subsahariana, a culo i Sarawi, e in cambio la ferocia per fermare i migranti, come con la Turchia. Lo schifo. E poi mi si parla di armi all’Ucraina e si usano due pesi e due misure.
Superstatofragilistichespiralidoso…
Sta nascendo un super stato in Europa? Lo dicono in molti di scuola marxista, ma è vero?
È vero il contrario: gli stati nazionali non sono certo tramontati e servono eccome alle oligarchie finanziarie! Sono dei dispositivi di comando delle borghesie che si contendono la governance interna. E poi di che di superstato si parla che non c’è omogeneità fiscale per esempio, che a dettar legge sono Germania e Francia, che gli organismi euroburocratici sono funzionari che non fanno gli interessi dell’intera comunità ma esprimono i rapporti di forza tra stati, tra le diverse borghesie imperialiste.