L’intervista di Massimo Giannini a Eleonora De Majo, assessora alla cultura del Comune di Napoli, fatta stamattina ricorda molto la santa inquisizione. Abiura! Abiura! Era il tormentone a Circo Massimo su Radio Capital. L’assessora praticamente aggredita dal giornalista dem è rea di alcune dichiarazioni per altro del tutto sacrosante, riassumibili in un concetto: gli israeliani con i palestinesi si comportano come i nazisti.
Bologna non si Lega
Bologna è partigiana. La risposta alla kermesse della Lega con Salvini e la Borgonzoni è stata vasta con diverse iniziative: dalle sardine in iazza Maggiore al corteo dei centri sociali alla biciclettata libertaria.
Dal Cile del 1973 alla Bolivia del 2019 la storia insegna
Non intendo individuare analogie su due contesti socio-economici così diversi nel tempo e per situazioni specifiche: il Cile di Allende e la Bolivia di Morales. Tuttavia una questione si può e si deve individuare al di là di tutte le analisi. E la questione è quella del potere politico.
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Banana republic
Godetevi la libertà… di vivere di merda, dominati da un’oligarchia capitalista che vi fa credere di essere in democrazia.
Un muro mai crollato
L’internazionale imperialista oggi “festeggia” il crollo del muro di Berlino del 1989 con un golpe che in queste ore è in atto in Bolivia, per rovesciare il Presidente Evo Morales democraticamente eletto neanche dieci giorni fa.
Nazionalizzare è l’unica soluzione
La vertenza sull’ILVA di Taranto pone nei fatti ciò che i politici di governo e d’opposizione, così come i media cercano in tutti i modi di occultare e che è LA QUESTIONE dirimente dell’intera situazione econimica italiana di crisi economica e deflazione.
Il passo successivo è il sistematico squadrismo
Se allarghiamo un attimo lo sguardo dai singoli avvenimenti e li mettiamo tutti insieme, non possiamo non vedere un inquietante fenomeno che accompagna il forte e crescente consenso sociale verso le destre sempre più reazionarie.
Alle regionali dell’Emilia-Romagna vota Potere al Popolo!
Potere al Popolo! è l’unica realtà politica della sinistra che dice le cose come stanno e quindi ciò che intende fare sul serio. E le cose stanno in questo modo: finché si seguiranno le regole imposte dai trattati dell’Unione Europea, ossia il pareggio di bilancio e il patto di stabilità, per le pubbliche amministrazioni non è possibile realizzare politiche di sviluppo dei servizi alla persona dalla sanità all’istruzione, di bonifica del dissesto idrogeologico, di aumenti dei salari minimi per chi lavora nel pubblico degli enti locali, di reinternalizzazione dei servizi bloccando le privatizzazioni e così via.
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Immaginario e rivoluzione
Questo che segue è solo un abstract del mio intervento che uscirà a metà novembre su carmillaonline.com
L’immaginario collettivo non è una terra colonizzata dal mainstream in eterno. E nei periodi di oblìo, quando sembra che la memoria storica delle lotte del passato si sia conclusa, in realtà non è finito un bel nulla.
L’albero e la foresta
Ci fanno vedere tanti alberi presi singolarmente o non ce li fanno vedere affatto. Ma ormai è l’intera foresta dei domini neoliberisti del capitale ad avere focolai un po’ ovunque: Cile, Haiti, Ecuador, Catalunya, Irak, Libano, Honduras, Rojava, Venezuela, Bolivia, Brasile, Argentina… L’imperialismo del blocco a egemonia USA tenta di riprendersi l’America Latina, attacca in Bolivia cercando di invalidare le legittime elezioni che hanno visto la rielezione di Evo Morales, ma fallisce e le misure dei suoi lacché Moreno in Ecuador e Piñera in Cile vengono rispedite al mittente con vaste mobilitazioni che assumono i contorni di vere e proprie insurrezioni di massa. In Irak il regime spara sulla folla in una situazione ormai ingestibile e si potrebbe continuare.