La guerra imperialista è la realtà del capitalismo

Una realtà sempre possibile, che la deterrenza nucleare del secondo dopoguerra aveva mitigato verso crisi geopolitiche locali, guerre per procura e conflitti limitati. Ma che oggi nasce da due tendenze contrapposte insite nel modo di produzione capitalistico e delle sue formazioni economico-sociali, nei suoi capitalismi (come La Grassa definisce il sistema mondo): la tendenza a imporre un sistema mondo unipolare da parte degli USA e del suo blocco di potenze imperialiste alleate e vassalle… e la crescita di un multipolarismo che è già nei fatti, d parte di neopotenze capitaliste come la Cina, la Russia, l’India e altri attori minori ma con uno sviluppo economico e sociale molto veloce.

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Perché sono contrario ai proclami dei sinistrati contro l’attacco russo

E’ ovvio che sono contro la guerra, è ovvio che so bene che Putin rappresenta un capitalismo oligarchico e che le guerre sono sempre combattute da proletari che si macellano gli uni con gli altri per gli interessi delle classi dominanti.
Ma il “no all’attacco russo” vorrei che tutti questi soloni lo andassero a dire ai compagni della Brigata Prizrak, ai combattenti di Donetsk e Lugansk che in queste ore con l’appoggio dell’esercito russo stanno liberando il paese dalla canaglia nazista dei vari battaglioni come l’Azov. Lo vadano a dire alla popolazione del Donbass che da 8 anni subisce bombardamenti e incursioni.

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Anna e Marco stiano al loro posto…

A Bologna accade che la polizia identifica senza alcuna ragione gruppi di adolescenti in centro, senza che questi abbiano fatto nulla. E succede che il questore Fusiello agisca con il benestare del sindaco Lepore. Più in generale nel paese succede che la polizia bastoni gli studenti che protestano per le morti di due ragazzi nell’alternanza scuola lavoro. Dopo due anni di restrizioni fasciste sono i giovani a cui sono stati privati i migliori anni della loro vita nel nome dei profitti e della gestione pandemica, a essere repressi, sia che scendano in lotta, sia che cerchino socialità. La “cura” non è nel dare spazi, momenti di aggregazione, ma è polizia e manganello.

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No alla guerra imperialista!

La situazione in Ucraina sta precipitando in un’escalation bellica di cui non si vedono le proporzioni. Questo conflitto è il risultato di un allargamento a est della NATO che ha disatteso ogni accordo con la Russia, dal crollo dell’URSS fino agli accordi di Minsk. La vulgata dei nostri media al contrario parla di aggressività russa, ma in realtà la questione geopolitica è ben più vasta e le forze in campo in questo conflitto sono meno chiare di quanto ci vogliano fare credere.

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Una piazza di lavoratrici e lavoratori

Lepore, il nuovo sindaco di Bologna dice che Bologna è la città più di sinistra del paese. Però poi se ne frega se in un consiglio di quartiere una forza minore viene esclusa dal consiglio stesso per un “errore” nel conteggio dei voti e alla fine, dopo il ricorso al TAR, fa spendere soldi con le spese processuali alla cittadinanza per la sua cialtroneria per nulla attenta alla democrazia. Io non so e non credo che Bologna sia la città più di sinistra, ma quello che so è che ieri c’era tanta sinistra in piazza e che Bologna ha dimostrato ancora una volta di essere una città dove le masse popolari si fanno sentire.

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Un altro ragazzo assassinato dall’alternanza scuola-lavoro

Dopo Lorenzo Parelli, investito da una trave metallica in un’azienda vicino a Udine, è toccato a Giuseppe Lenoci di Fermo, in un incidente stradale con il furgoncino della ditta per cui lavorava. Il ministro Bianchi invoca più sicurezza, ma sa bene che considerato che la stragrande maggioranza delle aziende si occupano poco di sicurezza sul lavoro, mandare dei ragazzi a lavorare in questo contesto di irresponsabilità padronale, dove mancano controlli, queste eventualità, dall’infortunio fino a casi più gravi sono eventi sempre possibili e probabili.

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Tachipirina e vigile missile

Adesso i media hanno messo in secondo piano la pandemia quando per mesi ci hanno rotto le palle con i loro dati, i grafici, le percentuali, dicendoci tante ma tante cazzate.
Adesso ci parlano della guerra imminente in Ucraina secondo il teatrino predisposto dagli USA: questi criminali di stato hanno persino precisato attraverso la CIA la data in cui i russi attaccheranno. E tutti i giornalisti hanno preso per buona questa idiozia, questa realtà ribaltata e cercano di vendercela esattamente come hanno fatto con la narrazione pandemica. Invece di essere la voce critica che controlla il potere questi lecchini sono i megafoni del potere e propagano ai quattro venti stronzate e menzogne.
Ma queste stronzate e menzogne coprono e legittimano milioni di morti. Pertanto sono criminali pure loro. Tachipirina e vigile missile.

Lotte operaie contro il green pass

Da mercoledì 15 febbraio mezzo milione di lavoratrici e lavoratori resteranno senza lavoro e senza stipendio. Non è stato pensato alcun tipo di sostentamento per loro e le loro famiglie. Dopo mesi in cui si sono dovuti pagare i tamponi a 15 euro l’uno, con l’entrata in vigore del decreto fascista e ricattatorio del governo l’attacco più feroce che punta a dividere i lavoratori secondo il solito schema della campagna d’odio: vax contro no vax. Ma già ci sono delle risposte da roccaforti significative del mondo operaio, come Mirafiori e i Portuali di Genova Prà, più numerosi pezzi del sindacalismo di base e di lotta.

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Sovranità popolare

Sono diversi anni che una parte dei comunisti italiani, sulla base di un’analisi dell’Unione Europea quale polo imperialista che si è formato in questi decenni, ha avviato un dibattito sulla sua morfologia imperialista, ma anche ponendo in chiave marxiana la questione nazionale.
C’è chi è arrivato persino a parlare di una sorta di neocolonialismo tedesco verso i paesi dell’area sud europea come Italia, Spagna, Grecia… cosiddetti pigs, maiali.
Ross@ prima, Eurostop poi hanno sviluppato questo percorso di analisi, formulando come percorso concreto e di prassi l’uscita dall’UE e dall’Eurozona, non solo dalla NATO.

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