Mario Monti nelle sue esternazioni a La7, nel programma di De Gregorio e Parenzo, non fa altro che esprimere il parere dell’oligarchia che comanda questo paese e tutto il polo europeo atlantista. L’ex presidente del consiglio parla un linguaggio di guerra, che solo in apparenza è rivolto al virus. In realtà il clima bellico gli serve per legittimare due concetti fondamentali: un’informazione antidemocratica e a reti unificate, praticamente un nuovo Minculpop e l’idea che neanche tanto sotto traccia anima i circoli del potere finanziario e politico: gli italiani non sono educati e non hanno cognizione di cosa sia la politi a e di come farla. Ergo, occorre che ci pensi una sorta di aristocrazia oligarchica, gli esperti, gli uomini di potere che con la loro saggia illuminazione guidino le popolazioni ignoranti e decidano cosa è bene o no per loro.
Antifascismo
Come al solito, infangate il “vostro” Salvo D’Acquisto!
Ieri a Padova gli antifascisti hanno occupato la piazza dove dovevano parlare gli esponenti di Forza Nuova Fiore e Castellini. Immancabilmente Carabinieri e Polizia hanno caricato gli antifascisti, che esercitano un diritto più che lecito nel nostro paese: far rispettare la Costituzione, la quale mette al bando il fascismo e considera reato la sua apologia e la ricostituzione del partito fascista.
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L’omicida di Youns esprime tutta la violenza leghista contr0 i migranti
Voghera. L’assessore alla sicurezza Massimo Adriatici, esponente della lega e docente di diritto penale e procedura penale presso Scuola allievi agenti Polizia di Stato Alessandria, durante un alterco fuori da un bar ha sparato a Youns El Boussettaoui, 39anni, marocchino con la sua calibro 22, uccidendolo. Questo il fatto.
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2 agosto 2020. Una giornata di lotta
Mentre le massime autorità e le forze istituzionali celebravano un una Piazza Maggiore ingessata la solita liturgia autocelebrativa, la sinistra di classe, di lotta, quella che in tutti questi anni ha tenuto alta la bandiera dei diritti e dei bisogni popolari, si riappropriava di piazza Medaglie d’Oro e nel pomeriggio occupava la piazza in cui doveva tenersi la manifestazione fascista revisionista, quella della “pista palestinese”, impedendone lo svolgersi.
Vogliono cambiare la storia
Oggi le cose stanno così: mentre la magistratura avvalora e accerta che dietro la strage del 2 agosto c’era Licio Gelli che la finanziò, con la scusa del lockdown ingessano le celebrazioni, ma “in compenso” nel pomeriggio permettono la manifestazione fascista che sostiene la tesi dello stragismo palestinese e della RAF (Frazione dell’Armata Rossa tedesca).
Una buona notizia
È quella del commissariato attaccato e incendiato a Minneapolis dalla guerriglia di strada del proletariato metropolitano afroamericano e di ogni colore. Le foto che vi posto sono molto chiare: tra i manifestanti c’è una popolazione molto varia, che rompe gli schemi imposti dal potere bianco capitalista.
Oscuramento
Anche sui social, Facebook in particolare (leggere qui), è in atto un processo di oscuramento di tutto ciò che è critica al sistema dominante. Israele è un pezzo importante di questo sistema e le lobby sioniste sono molto potenti. Ma l’oscuramento riguarderà gradualmente tanto alto. Le motivazioni sono sempre le stesse: il terrorismo, l’antisemitismo. Quest’ultimo poi fa leva sull’ignoranza generale: anche i palestinesi sono semiti e chi li difende e sostiene sul terreno dei diritti umani e dell’antimperialismo non è certo antisemita. Ma i sionisti si sono impadroniti del concetto stesso e lo impongono nella narrazione comune e ufficiale. La cartina che vedete qui sopra, dove i territori palestinesi stanno sparendo nel corso dei decenni, è esattamente come la libertà di espressione nel mondo occidentale e in generale. La dittatura dei mercati è il nuovo fascismo, che sceglie chi deve vivere come consumatore e chi morire come oppresso. Comunque sudditi.
Adesso basta!
In un post precedente ho promesso che faremo sputare sangue a chiunque attacchi i comunisti e falsifichi la storia del nostro e di altri paesi, come la vulgata reazionaria sulle foibe. Per questo penso che sia giunto il momento non di difenderci, ma di attaccare, prendendoci la parola con nostre iniziative ovunque possibile e andando a rompere il cazzo come si faceva con Pansa ovunque questi miserabili, fascisti e (a questo punto) negazionisti delle Resistenze antifasciste sputano le loro cazzate, le loro falsificazioni, i loro dati sparati a raglio.
Ormai è chiaro che da Bruxelles al nostro e altri paesi c’è in atto una restaurazione reazionaria a più livelli. E i piddini non ne sono certo esenti.
Un’immagine che del sionismo dice tutto
Il sionismo è come il nazismo e il fascismo: è un crimine. Un crimine contro un popolo: quello Palestinese. Un crimine contro l’umanità. Sostenere questo non è antisemitismo, ma è diverse cose in relazione tra loro: umanitarismo, antimperialismo, antifascismo.
Giornata del ricordo: l’attacco alle Resistenze antifasciste
Il Partito maipiùcomunista ma ancora stalinista, neodemocristiano, che fece bombardare Belgrado agli ordini della NATO, detto PD, ha decretato con il suo più alto e simbolico esponente: il presidente della Repubblica delle banane europee Mattarella che “vanno condannate le sacche di deprecabile negazionismo militante”. E per le sacche in questione non si intende certo quelle fasciste, ben presenti alla commemorazione di ieri a Basovizza con la bandiera della X Mas (vedere foto qui sotto).
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