Leggi tuttoQualche considerazione sulla lotta di classe negli USA
Il grande business della terapia e la dittatura sanitaria
Non sono mai stato un no-vax, ma neppure un sì-vax. Sono dalla parte della scienza che opera per la cura degli esseri umani, se la cura è efficace e non ha logiche e dinamiche basate sulla speculazione. Ma quello che sta accadendo in questi ultimi mesi nel nostro paese e a livello mondiale è qualcosa di osceno.
Leggi tuttoIl grande business della terapia e la dittatura sanitaria
Mutazione antroplogica nello stesso paradigma economico-sociale (ormai marcio)
Quello che stiamo vivendo non è una semplice emergenza sanitaria, ma un mutamento antropologico delle relazioni sociali e delle pratiche di vita basato sul controllo dei corpi e dei comportamenti. Questo è ciò che avviene attraverso il distanziamento, la reclusione in casa nei picchi del contagio, con una potenza tecnologica integrata quale: la geolocalizzazione con controllo biometrico, il tracking sanitario e vaccinale, le ronde poliziesche, i droni per la sorveglianza del territorio, le spie di vicinato, le app di tracciabilità e monitoraggio dello stato di salute e delle abitudini al consumo.
Uno stato di salute governato da un stato di polizia, uno stato di polizia legittimato da ragioni sanitarie, un tso di massa sulla popolazione sempre possibile e giustificabile, modulabile in diversi gradi di carcerazione sociale e individuale.
Leggi tuttoMutazione antroplogica nello stesso paradigma economico-sociale (ormai marcio)
La madre di tutte le battaglie
Ciò che la pandemia da Covid-19 ha fatto emergere con tutte le sue implicazioni economiche e sociali, con tutti i limiti di un sistema sanitario devastato da tagli e privatizzazioni, è l’obsolescenza e l’inadeguatezza di un modello economico-sociale spacciato come il migliore in tutti questi decenni: il neoliberismo.
La marcia degli zombie
In questa valle di lacrime, in cui cane mangia cane e si è persa ogni cognizione di solidarietà umana, abbiamo i potenti, i persecutori, che sono dei veri e propri predatori e distruttori di ipotesi di vita. I persecutori a loro volta sono spesso perseguiti e prima o poi lo diventano per la ferrea legge del contrappasso: prima o poi tutti dobbiamo morire, ci ammaliano, ce lo mettono nel culo.
Le supercazzole d’antani e di Margherita per complottardi
Leggi tuttoLe supercazzole d’antani e di Margherita per complottardi
Chi è il saccheggiatore?
“Siamo stanchi.
Non parlateci di saccheggi,
voi siete gli sciacalli.
L’America ha saccheggiato i neri,
l’America ha saccheggiato le terre dei Nativi quando sono arrivati qui.
Sapete saccheggiare benissimo, l’abbiamo imparato da voi.
Abbiamo imparato la violenza da voi.
Quindi se volete che noi facciamo meglio,
e allora siate voi a fare di meglio!”
(Mallory Tamika, attivista afroamericana)
La rivolta in USA, punti di vista opposti. Io sto con i rivoltosi
L’America sta ancora bruciando in decine di città, le autorità dopo aver sostenuto che “Cristo è morto dal freddo” con la patetica autopsia di parte sul corpo di George Floyd, parlano di “infiltrati” tra i manifestanti. Un po’ come la storiella nostrana dei “black blok”. Anarchici, addirittura suprematisti bianchi (gli opposti estremismi…). Ma c’è un piccolo particolare: è che quelli che loro chiamono “infiltrati” sono gruppi anarchici, marxisti rivoluzionari che semplicemente FANNO PARTE delle comunità. Io le definisco avanguardie di lotta.
Leggi tuttoLa rivolta in USA, punti di vista opposti. Io sto con i rivoltosi
Una buona notizia
È quella del commissariato attaccato e incendiato a Minneapolis dalla guerriglia di strada del proletariato metropolitano afroamericano e di ogni colore. Le foto che vi posto sono molto chiare: tra i manifestanti c’è una popolazione molto varia, che rompe gli schemi imposti dal potere bianco capitalista.