La Boldrini al servizio delle politiche aggressive dell’imperialismo

La Boldrini a pugno chiuso… sta manifestando contro i massacri di armeni da parte degli azeri sostenuti da Turchia e Israele in Nagorno Karabakh? No. A favore della nakba palestinese? Macché! Contro i tagliagole dell’Isis in Siria e Libia? Ma neanche per sogno! Gli assassinii di attivisti di sinistra in Colombia a opera degli squadroni della morte? Per carità! La repressione pinochettista in Cile di Pinera? Mangopucazz… Lo sterminio del popolo curdo? E ‘ndo sta?
Niente di tutto questo. La mentecatta, dopo aver ricevuto a suo tempo i nazi ucraini a Monte Citorio, oggi manifesta per la “libertà in Bielorussia”.
La vedrei bene a confezionare calze in un campo di rieducazione delle Guardie Rosse cinesi durante la Rivoluzione Culturale.

Leggi tuttoLa Boldrini al servizio delle politiche aggressive dell’imperialismo

Hasta siempre, Comandante!

Il 9 ottobre 1967 veniva ucciso al La Higuera, Bolivia, il comandante Ernesto Guevara.
Gli sgherri del’imperialismo yankee ponevano fine alla vita di un comunista che ha rappresentato non solo il riscatto antimperialista dei popoli oppressi nel Terzo Mondo, ma un’idea diversa e tutt’ora attuale del processo rivoluzionario, una visione autenticamente internazionalista, oltre la burocrazia di partiti comunisti per lo più legalitari e opportunisti, capaci solo di essere uffici della politica estera di Mosca, in una sorta di “socialismo in un solo paese” perenne da difendere anche nel dopo Stalin.

Leggi tuttoHasta siempre, Comandante!

E poi parlano di Bielorussia…

“La polizia è arrivata di fronte a casa di Dana, un intero quartiere di Bussoleno è militarizzato, ma si riesce ancora a raggiungere il presidio permanente attraverso le vie addiacenti. Un blitz in pieno stile per portare in carcere una donna, una compagna la cui unica colpa sarebbe quella di aver gridato le motivazioni del nostro No al Tav in un megafono. Ma noi siamo qui al suo fianco, non la lasceremo sola e non faremo passare liscia questa ennesima ingiustizia del forte sul debole. Raggiungeteci!”

Leggi tuttoE poi parlano di Bielorussia…

Dottor Trans e Mister Lesbica

Ciro è Cira. E’ una donna. Ma possibile che sia così difficile parlare di due ragazze che si amano? I media in questa sporca operazione di mistificazione sull’identità sessuale della compagna di Maria Paola Gaglione, rivelano lo stesso pregiudizio del fratello assassino.

Leggi tuttoDottor Trans e Mister Lesbica

Media servi

Le immagini sono quelle di un medico, a terra, colpito più volte da due agenti con il taser. Morirà in ospedale. Sono immagini che non passeranno mai per i nostri TG e i nostri giornali: è quello che accade in modo ricorrente in Colombia, un paese fedele agli USA, base di partenza delle numerose operazioni sporche contro il Venezuela bolivariano, i cui squadroni della morte dopo la pace siglata con i guerriglieri delle FARC, continuano ad assassinare quotidianamente ex guerriglieri tornati alla politica legale, attivisti di sinistra, sindacalisti. In Colombia è stato anche assassinato un nostro connazionale: Mario Paciolla che lavorava con l’ONU e il cui report come osservatore degli accordi di pace con la guerriglia gli è costata la vita.

Leggi tuttoMedia servi

Elogio del guevarismo

Questo intervento è dedicato a Forest Michael Reinhoel, combattente antifascista ucciso dai federali a Lacey, Washington, USA il 4 settembre scorso.

Oggi, 11 settembre, è una data importante. Non mi riferisco al 2001, il momento in cui a seguito di attentati “piuttosto dubbi” sulla matrice, gli Stati Uniti hanno iniziato una nuova strategia di aggressione a quei paesi considerati terroristi, in realtà non allineati alle logiche e alle regole del suo impero. È l’11 settembre del 1973, quando con un colpo di stato i militari comandati dal generale Augusto Pinochet Ugarte ponevano fine nel sangue all’esperienza di Unidad Popular (UP) in Cile, delle forze di sinistra e del Presidente Salvador Allende, iniziata tre anni prima con la vittoria elettorale delle sinistre.

Leggi tuttoElogio del guevarismo

Lo sciopero della fame di Battisti e i soliti forcaioli

Nel carcere di Oristano, dove è detenuto, Cesare Battisti, ex appartenente ai PAC (Proletari Armati per il Comunismo) ha iniziato uno sciopero della fame. Perché? Certo non chiede caviale e champagne come millantano i vari media di regime, ma semplicemente per ragioni di salute: per  potersi cucinare riso in bianco per evitare i cibi troppo grassi e i fritti del carcere che per lui sono veleno. E per porre fine a un regime di isolamento di fatto illegale e arbitrario.

Leggi tuttoLo sciopero della fame di Battisti e i soliti forcaioli

Le ragioni del mio NO al taglio dei parlamentari

C’è un detto popolare che dice:”Tagliarsi le palle per far dispetto alla moglie”. E’ esattamente ciò che accade con la legge sul taglio dei parlamentari che dovrà avere l’imprimatur referendario il prossimo 20 settembre. Non c’è quorum in questo caso: tra il Sì e il No vince chi ha preso più voti.

Leggi tuttoLe ragioni del mio NO al taglio dei parlamentari

Caos PD

«Qualche giorno fa, alcuni circoli del Pd del milanese ricevono dal quartier generale del Nazareno la richiesta di prenotare gli spazi elettorali comunali per la campagna referendaria, disponibili fino al 17 agosto. “«Per il Sì o per il No?”, domandano. Che ingenui. “Intanto prenotate, vi faremo sapere”.»
(da La Repubblica)

Secondo voi il PD è un partito serio? Mentre Zingaretti apre al sì previa riforma elettorale prima del 20 settembre, Bonaccini, presidente della regione Emilia-Romagna fa un deciso outing per il sì. E Santori delle Sardine si pronuncia per il No. Insomma, c’è tanta chiarezza e coerenza dalle parti del centro-sinistra!
Queste prese di posizione contrastanti creano solo confusione e finiscono con l’indebolire una compagine che si è tenuta in piedi con l’inciucio con i 5Stelle e con operazioni di alchimia sociale nate dallo staff di Prodi come le Sardine.

Leggi tuttoCaos PD