La nave dei folli
Il mondo che va a pezzi
Pugno alzato per Francesco!
Tra tre giorni è il 43° anniversario dell’assassinio di Francesco Lorusso a opera dei carabinieri, in via Mascarella a Bologna. L’episodio avvenne durante una protesta all’università contro i mazzieri di Comunione e Liberazione, riuniti in assemblea. Da una foto si vede bene che alcuni di loro erano armati di bastoni.
Vietato avere opinioni su Israele…
… che non siano quelle della classe dirigente sionista israeliana. Come potete leggere qui, Chef Rubio è stato querelato dalla comunità ebraica per alcune sue affermazioni su Radio Radio. Non passa giorno che i sionisi che si spacciano per comunità ebraiche e il governo israeliano attraverso i suoi organi diplomatici non minacci, faccia pressione, cerchi di annullare iniziative di critica alla macelleria genocidaria sionista in Palestina.
Il male perfetto
Adesso minimizzano. Quanta gente sarà stata infettata ma non si saprà mai. Le fabbriche devono funzionare, i negozi aprire e poi le strutture ospedaliere, che già hanno tende da campo esterne, andrebbero al collasso. Dopo l’allarme sociale, chi sta al comando impartisce il contrordine: normalizzare.
Abbiamo toccato il fondo
Nell’ascoltare il governatore del Veneto Zaia mentre descrive la “superiorità” dei veneti nei confronti dei cinesi in fatto di igiene, oltretutto in modo così sprezzante (…”li abbiamo visti tutti mangiare i topi vivi”…), che neppure un travet dei più ignoranti al bar potrebbe riuscirci, c’è una certezza: per la massa di decerebrati che ha votato un personaggio del genere, imbecille prima ancora che razzista, esiste la buddistica legge di causa ed effetto. Perché è matematico: i cinesi a quello scaracchio di poche migliaia di persone che è il Veneto, e quello appena più grande che è l’Italia, lo metteranno in conto. E hanno ragione.
Oscuramento
Anche sui social, Facebook in particolare (leggere qui), è in atto un processo di oscuramento di tutto ciò che è critica al sistema dominante. Israele è un pezzo importante di questo sistema e le lobby sioniste sono molto potenti. Ma l’oscuramento riguarderà gradualmente tanto alto. Le motivazioni sono sempre le stesse: il terrorismo, l’antisemitismo. Quest’ultimo poi fa leva sull’ignoranza generale: anche i palestinesi sono semiti e chi li difende e sostiene sul terreno dei diritti umani e dell’antimperialismo non è certo antisemita. Ma i sionisti si sono impadroniti del concetto stesso e lo impongono nella narrazione comune e ufficiale. La cartina che vedete qui sopra, dove i territori palestinesi stanno sparendo nel corso dei decenni, è esattamente come la libertà di espressione nel mondo occidentale e in generale. La dittatura dei mercati è il nuovo fascismo, che sceglie chi deve vivere come consumatore e chi morire come oppresso. Comunque sudditi.
A pensar male si fa peccato…
Dunque, ricapitolando, un virus appare in Cina, nella zona più industrializzata. Altri focolai sono la pianura padana, la locomotiva dell’Italia, la Corea del Sud e guada caso l’Iran. Se fossi il Venezuela o Cuba starei molto attento…
Stato d’assedio
In Italia è sempre emergenza per qualcosa. La normalità non esiste più. Anzi, l’emergenza, qualunque essa sia, è la normalità. Ma è un’emergenza selettiva: otto bambini che muoiono di cancro negli ultimi venti giorni a Taranto non è emergenza. Più di 50 morti sul lavoro dall’inizio dell’anno non è emergenza. La nuova emergenza è il Covid-19, o coronavirus: una grande influenzona estremamente contagiosa, fatta iniziare in Cina, nella zona industriale tra le più popolose, crocevia delle linee di comunicazione e trasferita in altri paesi come Corea del Sud, Iran e in Italia, dove il focolaio è compreso tra la Lombardia e il veneto. Praticamente l’area economica di punta del paese.