Ho messo come immagine questa cartina qui sopra per farvi capire come le zone di maggior contagio in Italia corrispondano alle aree maggiormente industrializzate, del manifatturiero. Il governo non fa che colpevolizzare i cittadini per la passeggiata col cagnetto o la corsetta per mantenersi in forma. Attacca in altre parole la popolazione limitando le libertà civili più elementari per sviare dalle vere responsabilità. Dico questo facendo una premessa doverosa: si deve restare a casa. Ma a cosa serve multare i clochard beccati per strada, che è “la loro casa”, invece di ospitarli in strutture per metterli in sicurezza? E’ solo un’opera e una logica da nazisti. Da nazi-liberisti appunto.
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Come l’8 settembre
C’è un articolo che penso tutti debbano leggere: Epidemia coronavirus, due approcci strategici, di Roberto Buffagni apparso sul web “Italia e il mondo”. Gran parte delle persone dotate di buon senso e non necessariamente indottrinate da visioni naziliberiste che caldeggiano il darwinismo sociale dei più forti vanno avanti, saranno rimaste colpite dalle dichiarazioni del premier britannico Boris Johnson e dai relativi provvedimenti blandi, che non fermano l’economia nazionale del Regno Unito.
L’ora più buia
Chi ha visto l’omonimo film di Joseph Wright con Gary Oldman nei panni di Churchill, avrà visto tutta la retorica liberal-democratica di cui gli eseget del mondo occidentale vanno tanto fieri. Tuttavia, se c’è qualcosa che oggi è entrato di prepotenza nela vita di tutti mettendo a nudo l’ipocrisia di un regime, quello del capitalismo neoliberale, ipocrisia come panacea e come modello economico-sociale sempiterno è il coronavirus che sta sconvolgendo l’intera comunità mondiale.
LA QUESTIONE DI CHI COMANDA NEL PAESE
La nave dei folli
Il mondo che va a pezzi
Pugno alzato per Francesco!
Tra tre giorni è il 43° anniversario dell’assassinio di Francesco Lorusso a opera dei carabinieri, in via Mascarella a Bologna. L’episodio avvenne durante una protesta all’università contro i mazzieri di Comunione e Liberazione, riuniti in assemblea. Da una foto si vede bene che alcuni di loro erano armati di bastoni.
Vietato avere opinioni su Israele…
… che non siano quelle della classe dirigente sionista israeliana. Come potete leggere qui, Chef Rubio è stato querelato dalla comunità ebraica per alcune sue affermazioni su Radio Radio. Non passa giorno che i sionisi che si spacciano per comunità ebraiche e il governo israeliano attraverso i suoi organi diplomatici non minacci, faccia pressione, cerchi di annullare iniziative di critica alla macelleria genocidaria sionista in Palestina.
Il male perfetto
Adesso minimizzano. Quanta gente sarà stata infettata ma non si saprà mai. Le fabbriche devono funzionare, i negozi aprire e poi le strutture ospedaliere, che già hanno tende da campo esterne, andrebbero al collasso. Dopo l’allarme sociale, chi sta al comando impartisce il contrordine: normalizzare.
Abbiamo toccato il fondo
Nell’ascoltare il governatore del Veneto Zaia mentre descrive la “superiorità” dei veneti nei confronti dei cinesi in fatto di igiene, oltretutto in modo così sprezzante (…”li abbiamo visti tutti mangiare i topi vivi”…), che neppure un travet dei più ignoranti al bar potrebbe riuscirci, c’è una certezza: per la massa di decerebrati che ha votato un personaggio del genere, imbecille prima ancora che razzista, esiste la buddistica legge di causa ed effetto. Perché è matematico: i cinesi a quello scaracchio di poche migliaia di persone che è il Veneto, e quello appena più grande che è l’Italia, lo metteranno in conto. E hanno ragione.